Ridurre il peso per salvare il cuore
Il sovrappeso e l'obesità sono senza dubbio tra i principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari; un recente studio pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology ha evidenziato i benefici ottenuti a livello cardiovascolare in seguito a regime dietetico ipocalorico.
Vitamina D e benessere cardiovascolare
Un recente studio, presentato dall' American Heart Association, documenta un nesso tra la presenza di bassi livelli di vitamina D circolanti e l'aumento delle malattie cardiovascolari. Suggerimenti nutrizionali e consigli pratici per limitare questo rischio.
Sport in età scolare: prevenzione primaria
L'inattività fisica è da sempre considerata uno dei maggiori fattori di rischio per obesità, diabete, malattie cardiovascolari e cancro; un recente studio pubblicato su Circulation dimostra l'importanza di un adeguato programma di attività fisica fin dall'età scolare.
Terapia comportamentale per l'insonnia
Sottoporsi ad una terapia cognitivo-comportamentale per combattere l'insonnia sembra condurre a risultati migliori rispetto al ricorso continuo a sostanze farmacologiche.
Più fibre contro l'aterosclerosi
Un nuovo studio spagnolo, pubblicato sull' European Journal of Clinical Nutrition, evidenzia una correlazione inversa tra l'apporto di fibre alimentari e lo spessore dell'intima carotidea, considerato uno degli indici predittivi di cardiopatia futura.
Lo zucchero nutre i tumori
Lo zucchero potrebbe essere implicato nel processo di crescita tumorale insieme alla glutammina, un aminoacido presente in molti alimenti. Una nuova ricerca evidenzia i possibili meccanismi biologici che potrebbero favorire la crescita tumorale.
Il segreto della longevità
Il segreto della longevità, da tempo associato alla teoria dello stress ossidativo, potrebbe aver trovato nel mitocondrio la chiave di molti quesiti; l'importanza della dieta nella modulazione dell'espressione genica di fattori in grado di stimolare o rallentare la produzione di radicali tossici.
Sale e infiammazione sistemica
Una dieta povera in sodio può avere effetti favorevoli sulla salute e sulla prevenzione di molte patologie croniche; un recente lavoro pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition sviluppa ipotesi sui meccanismi d'azione.
Insulina, infiammazione ed obesità
Negli ultimi anni si è consolidata la relazione tra le malattie degenerative e l'obesità; il controllo ormonale indotto dall'assunzione del cibo può rappresentare la migliore via per garantirsi salute e benessere.
Pancreas a rischio per il gruppo B
Recenti studi pubblicati sul Journal of the National Cancer Institute documentano un rischio progressivamente crescente di sviluppare cancro al pancreas per i soggetti con gruppo sanguigno A, AB e B; corrispondenze nutrizionali di prevenzione.
Le intolleranze favoriscono il sovrappeso
Uno studio recente dimostra che l'infiammazione prodotta dalla presenza di ipersensibilità alimentari può interferire nella regolazione della resistenza all'insulina, ostacolando la perdita del peso e favorendo lo sviluppo di diabete di tipo 2.